Una fama più che meritata: dal celebre Angkor Wat, noto in tutto il mondo (e considerato l’ottava meraviglia del mondo), alle animate città di Phnom Penh e Siem Reap, i tuoi ospiti resteranno conquistati da questa terra di contrasti, dai suoi ritmi di vita rilassati e dai suoi abitanti sempre sorridenti.
Battambang, vivace metropoli nell’ovest del Paese, non è solo una pittoresca città sul fiume, ma anche un comodo punto di partenza per esplorare l’entroterra, tra templi, rovine khmer e il treno di bambù. È facilmente raggiungibile in autobus o in taxi condiviso, ma puoi arrivarci anche in barca da Siem Reap, attraversando il Tonle Sap in un viaggio che può rivelarsi straordinariamente bello e indimenticabile.
Se la Thailandia è più famosa per le sue isole, la mezza dozzina di isole al largo della costa meridionale della Cambogia sono le “nuove” isole della regione. Spiagge incontaminate e acque cristalline non deludono di certo. Le cittadine di mare e di fiume di Sihanoukville, Kampot e Kep offrono invece un’atmosfera tranquilla di piccolo centro, che può piacere a chi cerca una Cambogia più rilassata.
Risalendo verso nord dalla capitale fino al confine con il Laos, le cittadine fluviali di Kratie e Stung Treng offrono entrambe il fascino dei piccoli centri e la possibilità di osservare i delfini dell’Irrawaddy, in pericolo critico di estinzione.
Più a est si raggiungono le province dai nomi romantici di Mondulkiri e Rattanakiri. Un tempo considerate il “selvaggio Est” della Cambogia, queste zone hanno subito (e continuano a subire) gravi danni ambientali, ma non mancano i luoghi da scoprire: Banlung, a nord, può fare da base per il trekking nel Parco Nazionale di Virachey e per visitare le cascate vicine, mentre Sen Monorom, come Chipat, sta sviluppando un turismo sostenibile.


